20 Ottobre 2021
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Istituto Comprensivo di Cadorago Indirizzo musicale
Albo sindacale
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Carissimi/e,

a seguito delle numerose richieste pervenute dai colleghi che non hanno superato la prova concorsuale straordinaria destinata ai docenti di I e II grado, in collaborazione con l'ufficio legale della UIL Nazionale, rappresentato dallo studio legale Avv. Domenico Naso, vi inviamo le modalità per aderire al ricorso al TAR del Lazio.

Siamo a disposizione per informazioni e chiarimenti.

Si richiede massima informazione al personale interessato con pubblicazione del presente avviso sulla bacheca sindacale on line della Vs Istituzione scolastica.

Si ringrazia per la collaborazione.

Saluti.

RICORSO COLLETTIVO ESCLUSI CONCORSO STRAORDINARIO 510/2020

REQUISITI:Possono partecipare a questo ricorso coloro che in possesso dei titoli e dei servizi richiesti dal bando del concorso straordinario e intendono rivendicare il diritto all'accesso alle graduatorie a prescindere dall'esito della prova concorsuale.


MODALITÀ DI ADESIONE:Per aderire al ricorso è necessario:

- completare questa procedura di adesione e inviare il tutto allo studio legale Avv.Naso

Gli iscritti alla UIL SCUOLA di Como, al fine di monitorare l'iter giudiziale, dovranno inviare per conoscenza copia della documentazione a uilscuolacomo@gmail.com
FLC CGIL COMO Il “Patto per la scuola”: ecco i ventuno punti sottoscritti da Governo e Sindacati. Ora un impegno concreto per la sua realizzazione (23/05/2021)
Il “Patto” sottoscritto a Palazzo Chigi, contiene precisi impegni su: reclutamento, stabilizzazione, formazione, contrattazione, riduzione alunni per classe e altri temi di rilievo per il sistema di istruzione.
Leggi il Patto per la scuola
Giovedì 20 maggio 2021, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi su delega del Presidente del Consiglio e i segretari generali Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri per CGIL CISL e UIL, hanno firmato un importante documento di impegni per il rilancio della scuola, la valorizzazione del personale scolastico e la promozione del protagonismo di tutte le componenti del mondo della scuola. Al testo sottoscritto si è giunti a seguito di un lungo confronto partito all’indomani dell’Intesa sul lavoro pubblico firmata lo scorso 10 marzo.

Il confronto ha conosciuto un’accelerazione a partire dal 6 maggio, approdando alla sua positiva conclusione con ben ventuno punti di precisi impegni, tutti da affrontare congiuntamente fra le parti e tutti finalizzati ad incrementare ed elevare la qualità dell’offerta formativa e il superamento della dispersione scolastica.

Il patto va applicato subito e integralmente, a partire dal Decreto sostegni, che dovrà contenere le misure necessarie per la stabilizzazione di tutti precari.

Un’importante premessa
Di notevole significato politico la premessa che precede gli impegni concordati. La scuola, viene precisato, è “risorsa decisiva per il futuro della comunità nazionale” e le risorse europee consentiranno di “rilanciare la centralità della scuola per il Paese” compresi Convitti, Educandati nazionali, CPIA, attraverso “il superamento di situazioni di povertà educative e dei divari territoriali” nella consapevolezza che “un accordo corale sull’istruzione e la formazione per il Terzo millennio deve passare attraverso il pieno compimento della riforma costituzionale dell’autonomia scolastica, a garanzia dell’unitarietà del sistema di istruzione”. A questo scopo si rendono necessari “interventi strutturali e organici, evitando provvedimenti frammentati” in un’ottica “di valorizzazione di tutte le persone che in esso sono impegnate compreso il personale scolastico italiano operante all’estero”.

I ventuno punti
Tutti estremamente importanti gli impegni che le parti sottoscrivono. Fra questi, per l’impatto immediato che essi potranno avere sul sistema scolastico, vanno segnalati i temi per i quali la CGIL e la FLC hanno sottolineato la necessità e l’urgenza di soluzioni immediate: in primo luogo la lotta il precariato e la promozione della stabilità nella scuola. Il 1° settembre 2021 è una data e un obiettivo, una ripartenza senza le annose e ormai croniche disfunzioni a cui la collettività assiste da anni, è stata la prima e importante rivendicazione che abbiamo posto all’attenzione dell’Amministrazione: ogni cattedra, ogni ufficio, ogni presidenza, a settembre siano coperti dal personale necessario, nella consapevolezza che la stabilità, la tempestività della copertura, la continuità del servizio, sono la condizione necessaria per rilanciare la scuola del nostro Paese.

A tal fine è necessario mettere in atto ogni misura per assumere il personale e ottenere la copertura e la stabilità dei posti vacanti, anche attraverso procedure inedite e semplificate. In questo quadro si impone l’avvio immediato di un meccanismo di assunzioni che sia regolare e non più sporadico e frutto di situazione emergenziale.

Altro punto importante e decisivo per dare un segnale di riconoscimento della centralità delle professioni scolastiche è quello del perseguimento, tramite il contratto, di una concreta valorizzazione del personale (dai docenti agli ATA, ai dirigenti scolastici, agli educatori) con apposite risorse stanziate in coerenza con il “Patto per l’Innovazione del lavoro pubblico”.

Accanto a ciò nell’accordo si puntualizza la necessità di una politica programmatoria sugli organici in funzione di una riduzione del numero degli alunni per classe e per istituzione scolastica, in coerenza con quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Completano il quadro degli impegni i temi della sicurezza, della individuazione e distinzione delle responsabilità in materia di sicurezza degli edifici scolastici, della formazione iniziale e in servizio per ogni specifica professionalità, del rafforzamento e supporto all’autonomia scolastica, del rafforzamento della struttura centrale e periferica dell’amministrazione, della semplificazione delle procedure e della normativa (redazione di un nuovo testo unico della scuola), della mobilità del personale e della dirigenza, del potenziamento della istruzione tecnica e professionale.

Con una metodologia improntata alla partecipazione e al confronto, su tutti questi temi l’Amministrazione sottoscrive un impegno di consultazione e confronto permanente e preventivo con le Organizzazioni sindacali al fine di rendere effettiva l’intenzione esplicitata dal Ministero di operare, tramite specifici tavoli tecnici, con il coinvolgimento attivo delle forze sindacali.


FLC CGIL Como
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USB Scuola - Sciopero: diritto scippato. Webinar 28 gennaio ore 17 (22/01/21)

La nuova intesa sull’esercizio del diritto di sciopero nella scuola è stata messa in opera proprio in questi giorni, senza che nessuna delle sigle firmatarie avesse il coraggio di spiegare ai lavoratori come e perché vengono inaspriti i paletti, già significativi, nei loro confronti e nei confronti del più importante strumento di espressione dei lavoratori: lo sciopero.
Le azioni contro le organizzazioni conflittuali che ancora osano alzare la testa e la voce mobilitando lavoratrici e lavoratori contro le ingiustizie e in difesa dei loro diritti e la propaganda antisciopero sono state messe nero su bianco da un ministero sempre più simile ad un padrone e l’accolita cgil-cisl-uil-snals-gilda-anief che non agiscono in tutela di altri se non dei propri privilegi, con il benestare della Commissione di Garanzia Scioperi (non di certo Garanzia del Diritto di Sciopero) e pubblicate, senza neanche una minima comunicazione ai lavoratori, in Gazzetta Ufficiale.
USB Scuola aveva chiesto una audizione alla Commissione per esporre le proprie posizioni prima che la CGSSE esprimesse il suo parere. Alla nostra richiesta è stato risposto, solamente successivamente alla pubblicazione dell’accordo, che la Commissione non era interessata ad ascoltare altri punti di vista. Il nostro punto di vista è sinteticamente illustrato nella scheda allegata, che potete liberamente scaricare e consultare.
Per esporre più esaustivamente i motivi per cui consideriamo questo accordo gravemente lesivo del diritto di sciopero di ogni singolo lavoratore della scuola e le iniziative che l’intera Organizzazione Sindacale sta avviando per tutelare il diritto di sciopero, invitiamo tutti a partecipare al webinar che si terrà il 28 gennaio a partire dalle ore 17 “Sciopero: diritto scippato” durante il quale interverranno Paola Palmieri dell’Esecutivo Confederale USB, Luigi Del Prete e Silvia Bisagna di USB Scuola, Carlo Guglielmi del Forum Diritti-Lavoro, Rosaria Damizia e Arturo Salerni avvocati di USB. Il webinar sarà trasmesso sui siti USB, sulla pagina Facebook USB Scuola e sul canale youtube USB Scuola. Attraverso i canali social sarà possibile interagire con i relatori tramite messaggi.
Appuntamento al 28 gennaio ore 17!
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Concorsi scuola: assemblea online 12 maggio dalle ore 15.30
USB P.I. Scuola Lombardia - 07/05/2020

A seguito della pubblicazione dei bandi per i concorsi ordinari e straordinari, USB Scuola terrà una assemblea online il giorno

12 maggio dalle ore 15.30

Rivolta a tutti gli interessati delle regioni Lombardia, Piemonte e Liguria



Per partecipare basta scaricare la app al link

https://global.gotomeeting.com/install/898956301



e quindi connettersi attraverso pc, tablet o smartphone a

https://global.gotomeeting.com/join/898956301





per informazioni:

milano.scuola@usb.it

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